25
lug

Emilia Romagna da Bere

Copertina della guida

E stata presentata la nuova guida “Emilia Romagna da Bere 2010/11″
Venerdi 23 luglio nella consueta splendida cornice del molo di Cesenatico (FC) si è svolta la presentazione della guida c racchiude l’eccellenza della produzione vinicola e non solo dell’Emilia Romagna.
La serata splendida ha permesso ai numerosi intervenuti di  degustare tutti i vini recensiti oltre ad alcune specialità regionali.
Alcune importanti novitàcaratterizzano la nuova edizione dell Guida che per il primo anno racchiude tutta la produzione regionale unificando quindi le due edizioni Emilia e Romagna racchiuse in un nuovo formato, più alto ed elegante oltre ad una rinnovata veste grafica.
Giudizio positivo sia per l’iniziativa editoriale che per l’organizzazione logistica dell’evento. Sarebbe curioso, visto l’unificazione del lavoro vedere i degustatori Emiliani alle prese con i vini Romagnoli e viceversa!!
Emilia Romagna da Bere
Prima Pagina Editore
in collaborazione con AIS Emilia e Romagna
€ 12,90
22
lug

Ciao! Vino in lattina

Lattina Rosato

Vino in lattina, cosa?
A qualcuno viene da storcere il naso solo all’dea pensando forse di dover rinunciare alla tradizionale bottiglia in vetro. Invece al di là dei pregiudizi ho avuto modo di provare e di far assaggiare Ciao sia nella versione Rosato che Bianco e devo dire che trattasi di vino più che dignitoso che deve comunque avere una sua collocazione di mercato, un tipo di consumo diverso e non alternativo.
Dobbiamo inoltre sottolineare che il pubblico più giovane che non è legato ai soliti stereotipi e non si pone quindi il pregiudizio del contenitore lo apprezza anche e sopratutto per il tipo di l’immagine.

Ho accettato di collaborare alla commercializzazione in Italia di Ciao e posso sinceramente dire che stiamo ottenedo già da ora, dopo appena un mese dalla presentaziones sul mercato, i primi importanti risultati, ma il lavoro da svolgere sarà ancora molto lungo e stimolante.

06
lug

Ritagli…

puntoe2

Ho voluto fortemente questo spazio da riempire nei ritagli di tempo…per poi accorgermi che non ho tempo di ritagliare!

13
mar

Vini dolci al ristorante?

Pensare di bere un vino dolce al ristorante non per tutti. In questo momento dove vedere servire vino al tavolo pare già un evento a causa del rischio per chi deve poi mettersi al volante o anche per un discorso, molto discutibile, di carattere economico.

Innanzi tutto abituarsi a chiedere vino al calice permette di avere diversi vantaggi per il consumatore: la possibilità di degustare vini diversi durante lo stesso pasto, contenere il tasso alcolico, contenere la spesa. Diversi ristoratori non propongono direttamente questa possibilità ma se richiesto difficilmente sentiremo negarci questa ”opzione” se siamo eventualmente disponibili ad accontentarci di scegliere tra le bottiglie già aperte.

Da parte del ristoratore si ha la possibilità di rendere l’offerta del proprio servizio più dinamica: servire vino dolce accompagnato a formaggi oppure ovviamente al dessert può essere una felice sorpresa che differenzia il servizio e che difficilmente non verrà apprezzato. Meglio se serviti al calice e magari non elencati nel conto finale.

Bicchiere con alimenyti

28
feb

Bere vino durante i pasti aiuta la digestione!

Ebbene si!
Il motivo? La composizione del vino risulta piuttosto simile a quella dei succhi gastrici e soprattutto per quanto riguarda le sostanze acide: basta però non esagerare rischiando che l’alcol diventi lesivo per le pareti dello stomaco.

Quando il cibo arriva nello stomaco i succhi gastrici lo aggrdiscono e una dose minima di vino, massimo il 3%, ha la duplice funzione di sollecitare lo stomaco a secernere una maggiore quantità di succhi gastrici e aiuta inoltre a tenere basso il livello del PH.

Anche nella successiva fase digestiva che si svolge nell’intestino il vino, grazie ai suoi polifenoli, esercita un’azione di stimolo alla secrezione del succo pancreatico che ha la funzione di agire sulla scissione dei grassi.

E’ inoltre dimostrato che i tannini e le procianidine, che sono contenuti principalmente nei vini rossi, prevengono la formazione di alcuni tipi di lesioni ulcerose dello stomaco come quelle provocate dall’assunzione di alcuni farmaci come ad esempio l’aspirina. Infine il vino ha proprietà antinfettive: permette di sterilizzare il cibo distruggendo eventuali batteri presenti.

Quali sono allora i vini più indicati per combattere i vari disturbi digestivi?
vini bianchi e liquorosi per le persone che soffrono di stress
vini bianchi frizzanti o spumanti per chi soffre di aerofagia
vini rossi ricchi di tannini per combattere la Colite

Persone Gruppo che brinda 450x300

28
feb

Graziano Pozzetto

Vorrei presentarvi l’ultima interessante iniziativa editoriale di Graziano Pozzetto.

 pozzetto

GRAZIANO POZZETTO è definito:
Romagnolo, giornalista, scrittore, enogastronomo.
Cultore e studioso di prodotti tradizionali, tipici ed eccellenti, divulgatore di cultura materiale. E’ stato tra i fondatori nazionali di Slow Food.

GRAZIANO POZZETTO si definisce:
ricercatore, certificatore e divulgatore.
8.000 le pagine editate, una ventina di pubblicazioni quasi tutte di grande successo, 2.000 incontri in 35 anni, decine di migliaia di persone incontrate e contattate personalmente.
Dice del proprio operato: ne sono felice, ho un lavoro enorme e rigoroso, quasi nessuno mi ha compensato, per cui sul piano economico mi sono impoverito, ma ne sono felice e non mi sento un incompreso. Anzi soddisfazioni e riconoscimenti tanti!

L’ ultimo libro è:
Minestre Romagnole di ieri e di oggi
Editore Panozzo – Rimini
0541-24580
costo 16 euro
http://www.panozzoeditore.com/le-minestre-romagnole-di-ieri-e-di-oggi/





 

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