Bere vino durante i pasti aiuta la digestione!

Ebbene si!
Il motivo? La composizione del vino risulta piuttosto simile a quella dei succhi gastrici e soprattutto per quanto riguarda le sostanze acide: basta però non esagerare rischiando che l’alcol diventi lesivo per le pareti dello stomaco.

Quando il cibo arriva nello stomaco i succhi gastrici lo aggrdiscono e una dose minima di vino, massimo il 3%, ha la duplice funzione di sollecitare lo stomaco a secernere una maggiore quantità di succhi gastrici e aiuta inoltre a tenere basso il livello del PH.

Anche nella successiva fase digestiva che si svolge nell’intestino il vino, grazie ai suoi polifenoli, esercita un’azione di stimolo alla secrezione del succo pancreatico che ha la funzione di agire sulla scissione dei grassi.

E’ inoltre dimostrato che i tannini e le procianidine, che sono contenuti principalmente nei vini rossi, prevengono la formazione di alcuni tipi di lesioni ulcerose dello stomaco come quelle provocate dall’assunzione di alcuni farmaci come ad esempio l’aspirina. Infine il vino ha proprietà antinfettive: permette di sterilizzare il cibo distruggendo eventuali batteri presenti.

Quali sono allora i vini più indicati per combattere i vari disturbi digestivi?
vini bianchi e liquorosi per le persone che soffrono di stress
vini bianchi frizzanti o spumanti per chi soffre di aerofagia
vini rossi ricchi di tannini per combattere la Colite

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